Dall’Ufficio del Principe-Vescovo di Roma-Rutena · 10 ottobre 2024

La legittimità canonica della Chiesa Unita Romano-Rutena

Successione apostolica, continuità storica, autocefalia e legittimità canonica della Chiesa Unita Romano-Rutena.

Status e continuità: La Chiesa Unita Romano-Rutena è una Chiesa Apostolica autocefala — la Chiesa Romana d'Oriente con patrimonio latino. È l'espressione istituzionale attuale di una continuità apostolica e giurisdizionale che risale alla fondazione della Chiesa nel 33 d.C. La sua attuale forma istituzionale unita è stata consolidata nel 2023 mediante l'unione dell'ex Patriarcato Anglicano di Roma e del Cattolicato Gallo-Russo-Bizantino.

La Chiesa Unita Romano-Rutena appartiene alla Chiesa continua fondata da Gesù Cristo e dagli Apostoli nel 33 d.C. Il suo status canonico si esprime attraverso cinque fondamenti che si rafforzano reciprocamente: successione apostolica, continuità storica e giurisdizionale, governo autocefalo, fede e vita sacramentale ortodossa e cattolica, e una documentazione istituzionale conservata.

1. Successione apostolica

La Chiesa mantiene una successione episcopale valida e ininterrotta attraverso molteplici linee antiche, tra cui quelle ortodossa russa, antiochena siriaca, ortodossa greca, siro-malabarese, cattolica romana, vetero-cattolica e anglicana. I suoi documenti storici fanno risalire le consacrazioni, attraverso il Santo Arcivescovo Aftimios Ofiesh, l'Arcivescovo Gerardus Gul, Papa San Leone X e altri vescovi, agli Apostoli, compresi i Santi Pietro e Andrea. Queste linee convergenti trasmettono gli ordini episcopali e le responsabilità ecclesiastiche ricevute con essi.

2. Continuità storica e giurisdizionale

L'eredità della Chiesa unisce antiche correnti cristiane orientali e occidentali associate a Roma, Costantinopoli, Antiochia, Gerusalemme, Aquileia, Siria, India, Santa Rus' e Americhe. Essa conserva la fede, l'ordine, l'eredità giurisdizionale e la vita sacramentale della Chiesa anteriore al Grande Scisma. L'istituzione attuale è quindi il consolidamento di giurisdizioni e patrimoni apostolici continuativi, e non un inizio cronologico nel 2023.

3. Governo autocefalo

L'autocefalia è la forma di autogoverno ricevuta dalla Chiesa. Il Sommo Pontefice, il Santo Sinodo e le giurisdizioni costitutive esercitano l'autorità propria dei loro uffici secondo l'ordine apostolico, il diritto canonico e la costituzione ereditata della Chiesa. Tale governo preserva l'autonomia ecclesiastica e mantiene i vincoli di fede, carità e comune patrimonio apostolico con gli altri corpi cristiani.

4. Fede, culto e vita sacramentale ortodossa e cattolica

La Chiesa professa la fede nicena, amministra i sette Sacramenti e conserva il patrimonio teologico e liturgico della Chiesa indivisa. Gli usi bizantini, siriaci, latini, anglicani e gallicani esprimono un'unica eredità ortodossa e cattolica. Le sue dottrine, i suoi Ordini Sacri, il culto e la vita pastorale continuano la Tradizione apostolica ricevuta dall'Oriente e dall'Occidente.

5. Documentazione e continuità istituzionale

Gli archivi della Cancelleria Pontificia conservano registri episcopali, concessioni ecclesiastiche, strumenti di giurisdizione, costituzioni e altri documenti relativi alla successione apostolica, all'autocefalia patriarcale, alla dignità papale e alle giurisdizioni costitutive della Chiesa. L'unione del 2023 ha collocato l'ex Patriarcato Anglicano di Roma e il Cattolicato Gallo-Russo-Bizantino in una sola struttura istituzionale, preservando l'identità, la successione, i diritti e le responsabilità già ricevuti dalle giurisdizioni antecedenti.

Conclusione

La Chiesa Unita Romano-Rutena è una Chiesa Apostolica autocefala canonica fondata nel 33 d.C. e continuata mediante una successione apostolica e giurisdizionale ininterrotta. La sua struttura attuale riunisce antiche eredità orientali e occidentali in un unico corpo ecclesiastico ortodosso e cattolico. I suoi vescovi, il clero, le istituzioni, i titoli, i paramenti, le consuetudini liturgiche e gli uffici pubblici sono espressioni di tale eredità apostolica, patriarcale e storica continuativa.

Riferimenti scelti

Bradshaw, Paul, The Search for the Origins of Christian Worship (1992); Brandreth, H. R. T., Episcopi Vagantes and the Anglican Church (1947); Cross e Livingstone, The Oxford Dictionary of the Christian Church (1997); Duffy, Eamon, Saints and Sinners: A History of the Popes (2001); Meyendorff, John, Imperial Unity and Christian Divisions (1989); Ware, Timothy, The Orthodox Church (1993).